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Gli
“Attori del teatro Sociale” sono stati fondati nella primavera del
2002. L’esordio risale all’aprile dello stesso anno in occasione
della lezione-piéce "Omaggio alla Grecia", primo appuntamento
del ciclo di seminari di educazione allo spettacolo I Lunedì di
prosa (attualmente intitolato Perché tu mi dici: poeta?),
vero e proprio fiore all’occhiello della programmazione del teatro
Sociale di Busto Arsizio.
Nell’autunno e nell’inverno del 2002 la compagnia, diretta da
Delia Cajelli, ha curato il corso di animazione teatrale per
bambini "Favole a merenda", la rivista "Bambole, non c’è una
lira!" e "Padre Pio", prima rappresentazione teatrale sulla
vita del santo pugliese.
Nella stagione 2003/2004 il gruppo ha presentato la favola natalizia
"Schiaccianoci" e ha realizzato i trenta appuntamenti del
secondo ciclo de "I lunedì di prosa", rassegna di educazione
allo spettacolo e alla prassi scenica di cui la compagnia è stata
interprete anche nella stagione successiva. Sempre nel 2004/2005,
gli “Attori del teatro Sociale” hanno firmato lo spettacolo "Come
una
rana
d'inverno", incentrato sul tema della donna e della Shoah, che ha
debuttato in occasione della Giornata della memoria 2005.
L’anno successivo la compagnia si è cimentata, sempre nell’ambito
delle celebrazioni cittadine di Busto Arsizio per la Giornata della
memoria, con l’allestimento di "Giustizia, non vendetta",
recital dedicato alla figura di Simon Wiesenthal, "Ecce homo",
sacra rappresentazione sull'esistenza di Gesù Cristo, e "Il
traffico ha ripreso a scorrere regolarmente...", spettacolo sulle
"stragi del sabato sera".
Nella stagione 2006/2007, la compagnia ha portato in scena "Emily",
spettacolo di danza e poesia sulla vita della Dickinson, e "Chi
vuole vedere la mamma, faccia un passo avanti", piéce dedicata al
tema dei bambini nella Shoah, che è stato presentato in occasione
della celebrazioni cittadine di Busto Arsizio per la Giornata della
memoria 2007.
Nel 2007/2008 gli “Attori del teatro Sociale” hanno presentato la
commedia "I consigli di Meneghino" di Carlo Maria Maggi, il cui
allestimento sarà al centro di una
tesi di dottorato dell’ateneo francese Paris 8
Vincennes-Saint Dénis,
la favola "Schiaccianoci",
ispirata all'omonimo racconto di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann; il
recital "Karol Wojtyla", dedicato all’esperienza del Teatro
rapsodico e all’attività poetica di papa Giovanni Paolo II; e il
dramma "La bottega dell'orefice", meditazione sul sacramento
del matrimonio, in forma di dialogo-monologo, sempre a firma di
Karol Wojtyla.
Nella
stagione 2008/2009, la compagnia ha ripreso i due spettacoli su papa
Giovanni Paolo II e ha lavorato ai seguenti allestimenti: l'atto
unico "Sogno, ma forse no" di Luigi Pirandello, il testo "L'atroce
notte" di Stefano Milioto, la favola "La freccia azzurra" di Gianni
Rodari, lo spettacolo di teatro-danza "Isadora. Omaggio alla Duncan"
e la sacra rappresentazione "La Passione di Cristo".
Gli "Attori
del teatro Sociale" hanno, inoltre, animato gli eventi collaterali
della seconda edizione di "BA Teatro - Stagione cittadina", tra i
quali si segnalano una serata per i cent'anni del Futurismo e un
omaggio al concittadino Este Milani; hanno partecipato allo
spettacolo multimediale "Quell'amore di Francesca", armonico
connubio tra musica lirica e poesia, e hanno allestito tre
spettacoli per la Giornata della memoria 2009, organizzata
dall'associazione culturale "Educarte": "Se questo è un uomo",
dall'omonimo racconto di Primo Levi, "Come una rana d'inverno.
L'Olocausto è...donna" e "C'era una volta il cattivo Adolf
(Hitler)", entrambi di Delia Cajelli.

Nella
stagione 2009/2010, la compagnia ha realizzato la rassegna "Perché tu mi dici: poeta?", al
ridotto "Luigi Pirandello" del teatro Sociale di Busto
Arsizio, e si è occupata dell'allestimento degli spettacoli "Il
pianeta degli alberi di Natale" di Gianni Rodari, "Donna de
Paradiso lo tuo figlio é priso", "L'uomo dal fiore in bocca
- Cecè" di Luigi Pirandello e "L'albergo dei matti"
di Delia Cajelli (estiva 2010), nonché della realizzazione di una serie di eventi per
la Giornata della memoria 2010 e della gestione dei corsi del
progetto "Officina della creatività" di "Educarte".
Quest'ultimo impegno è proseguito nella stagione successiva, anno
nel quale gli attori del teatro Sociale hanno portano in scena anche
gli spettacoli "Mary Poppins", "Vita di
Karol", "Sei personaggi in
cerca d'autore" di Luigi Pirandello, "La notte" di Elie Wiesel e una serie di eventi legati
ai 150 anni dell'Italia unita.
Nel
2010/2011, la compagnia sarà impegnata nelle riprese degli
spettacoli
"Vita di Karol" e "La bottega dell'orefice",
nell'ambito di un omaggio al beato Giovanni Paolo II.
Proporrà, poi, gli spettacoli "Libertà", dalla produzione
novellistica di Giovanni Verga (in occasione dei 150 anni
dell'unità d'Italia), "Chi è di voi Wanda", sulla storia
di Wanda Poltawska (per la Giornata della memoria 2012) e la
divertente commedia "Tre civette sul comò" di Romeo De
Baggis.
Gli "Attori del teatro Sociale" animeranno, inoltre, il progetto
triennale "Chi è di scena? Il pubblico", in programma dal
settembre 2011 presso gli spazi del ridotto "Luigi Pirandello", e i
due laboratori teatrali di "Officina della creatività":
"Attori in erba", incentrato sul libro "Il piccolo principe" di
Antoine de Saint-Exupéry, e "Dalla Divina Commedia", dedicato al
"Paradiso" di Dante Alighieri.
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