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«Chi è di scena? Il pubblico»,
corso di recitazione e di educazione
alla
teatralità e alla drammaturgia, è
promosso dall’associazione culturale «Educarte»
e realizzato con il patrocinio e il
contributo economico della Fondazione
Cariplo di Milano, che ha premiato il
progetto nell’ambito del bando con scadenza
«Avvicinare nuovo pubblico alla cultura». Il
laboratorio, coordinato dalla dottoressa
Delia Cajelli, si propone di formare
operatori teatrali, personale
qualificato che, una volta terminato l’iter
di studi, potrà entrare a far parte dell’Ufficio
formazione pubblico e scuole del teatro
Sociale di Busto Arsizio, educando gli
spettatori, soprattutto quelli più giovani,
alla visione di spettacoli ed eventi
culturali.
Il laboratorio, di durata
triennale, è rivolto ad adulti, a
partire dai 16 anni di età, con o senza
precedente esperienza di recitazione. Le
lezioni avranno inizio martedì 11
ottobre 2011 e si terranno con
cadenza settimanale e in orario
serale (tutti i martedì, dalle 21.00
alle 23.00) presso il ridotto «Luigi
Pirandello», sala piccola del teatro
Sociale di Busto Arsizio.
Il primo anno di corso
prevede venti incontri di teoria e
pratica scenica, tesi ad analizzare le
varie componenti di uno spettacolo teatrale
(testo, messa in scena, musica, scenografia,
costumi, illuminotecnica, etc.) e la storia
del teatro greco, romano e medioevale, con
esercitazioni pratiche sui testi più
importanti del periodo storico preso in
esame.
Le lezioni, a ingresso
gratuito (previa iscrizione),
termineranno a maggio 2012 con un
saggio-spettacolo interpretato da tutti
i corsisti.
Il programma degli
appuntamenti è così strutturato:
-
Prima parte (teoria): «I
modi di fare teatro»
- Che
cos’è il teatro? A che cosa serve? Perché lo
si fa? - n. 3 incontri;
- Quali
sono gli elementi che costituiscono un testo
teatrale? Come si passa dal testo
drammaturgico alla
scena? – n. 2 incontri;
- In
che cosa consiste il lavoro dell’attore?
Come si costruisce un personaggio teatrale?
Che cosa sono le
tecniche di immedesimazione e
straniamento? - n. 2 incontri;
- Il
concetto di regia – n. 1 incontro;
- I
metalinguaggi del teatro: la scenografia, i
costumi, la musica, i suoni, le luci, etc. –
n. 3 incontri;
- L’oggetto
scenico e la fotografia di scena – n. 1
incontro.
-
Seconda parte (teoria ed
esercitazioni pratiche): «Dal teatro
greco a quello medioevale»
- Il
teatro greco (i testi, il pubblico, la
funzione del coro) / Esercitazioni pratiche
sull’«Antigone» di
Sofocle – n. 2 incontri;
- Il
teatro romano (i testi, il pubblico, le
maschere) / Esercitazioni pratiche sull’«Aulularia»
di Plauto – n. 2
incontri;
-
Il teatro sacro medioevale
(laudi drammatiche e sacre rappresentazioni)
/ Esercitazioni pratiche su
«Donna de’ Paradiso» di
Jacopone da Todi e «La preghiera alla
Madonna di San Bernardo» dalla «Divina
Commedia» di Dante Alighieri)
- n. 2 incontri;
- Il
teatro medioevale profano (gli spettatori in
piazza, la figura del giullare) /
Esercitazioni pratiche su
«Rosa fresca aulentissima» di
Cielo d’Alcamo e su passi scelti
dall’«Inferno» di Dante Alighieri) - n. 2
incontri.
Le iscrizioni al corso «Chi è
di scena? Il pubblico» sono aperte da lunedì
5 settembre 2011.
La modulistica per l’iscrizione è
scaricabile dal sito www.teatrosociale.it,
nella sezione «Sala stampa», o può essere
ritirata (a partire da lunedì 5 settembre
2011) presso gli uffici del teatro Sociale
di Busto Arsizio, in piazza Plebiscito n. 8,
in orari d’ufficio (dal lunedì al venerdì,
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle
18.00; il sabato, dalle 10.00 alle 12.00).
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